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Centaurea Bugellensis Soldano – Centaurea Biellese

Centaurea bugellensis (Soldano) Soldano, Nomencl. ref.: Nat. Bresciana 30: 151 (1994). Famiglia: Asteraceae. Genere: Centaurea.

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LA CENTAUREA BIELLESE, SPECIE ENDEMICA DELL'ALTA VALSESSERA

Centaurea bugellensis (Soldano) Soldano – Centaurea Biellese
Riferimenti bibliografici: Nat. Bresciana 30: 151 (1994)
Una delle cinque ‘famose’ specie che rappresentano la peculiarità botanica del Biellese.
 

INFORMAZIONI SCIENTIFICHE SULLA CENTAUREA BIELLESE

Si tratta di una specie endemica, perciò presente soltanto in un particolare territorio, in questo caso, in quello Biellese Nord Orientale, è la Centaurea bugellensis (Soldano) Soldano – Centaurea Biellese

É una specie di recentissima identificazione che costituisce il più significativo endemismo del Biellese.

A partire dal 1984 i naturalisti Adriano Soldano e Alfonso Sella, compiono una approfondita e completa ricognizione dell’intero territorio biellese, culminata nel 1996 con lo studio sulla Centaurea bugellensis e poi nel 2000 con la pubblicazione dell’importante opera ‘Flora spontanea della Provincia di Biella’.

Questo piccolo fiore di colore rosa vegeta sul nostro pianeta soltanto in alta Valsessera ed in nessun’altra parte d’Italia o del resto della Terra.

NOME E SINONIMI:

La Centaurea bugellensis (Soldano) – Soldano è anche conosciuta come:
Centaurea uniflora subsp. bugellensis Soldano

I suoi nomi in italiano sono:

Fiordaliso di Biella,
Centaurea di Biella
Centaurea Biellese

DISTRIBUZIONE ED HABITAT

C. bugellensis vegeta prevalentemente in ambienti rupestri-rocciosi, in quelli che un tempo venivano definiti come ‘gerbidi‘ dove i rocciosi prevalgono di gran lunga sui suoli terrosi.

La si può trovare ad una altitudine compresa tra i 400 ed i 1500 metri di quota, con massima distribuzione tra il Monte Barone e la Rocca d’Argimonia.

Cresce soltanto in Valsessera, ma alcune colonie sconfinano anche in Valsesia ad Ovest dell’Alpe Lavaggi, dove il territorio valsesserino rientra nel tratto amministrativo di Scopello

Ha però uno sconfinamento sui versanti Sud extra-valsesserini presso la Rocca d’Argimonia, spingendosi fino alla Bocchetta della Luvera in territorio di Valdilana (Mosso) e fino alle gallerie tra i territori di Valdilana (Mosso) e Veglio.

La sua distribuzione va di pari passo con le formazioni geologiche del territorio

Tutte le specie endemiche del Biellese, o specie rare o rarissime, sono concentrate in alta Valsessera, nel settore Sudoccidentale del Supervulcano del Sesia.

In particolar modo nei settori ad Est della cosiddetta Linea del Canavese, o Linea Insubrica, una linea di Faglia che divide in due le Alpi Settentrionali da quelle Meridionali.

A Nordovest il sistema geologico Sesia-Lanzo mentre a Sudest il sistema geologico detto Ivrea-Verbano.

E’ proprio nel sistema geologico Ivrea-Verbano che troviamo rocce magmatiche intrusive a composizione basica, ovvero a basso contenuto di silice, che sono in prevalenza dioriti o gabbri.

Si tratta di rocce antichissime che fanno parte delle stratificazioni inferiori fino al Mantello.

Queste rocce non sono state interessate dai fenomeni metamorfici prodotti durante il corrugamento alpino, ovvero durante la formazione delle Alpi.

La causa va appunto ricercata nella presenza del Supervulcano del Sesia.

Grazie al substrato basico costituito da dioriti e gabbri oggi in zona si possono rinvenire la maggior parte delle specie rare o rarissime delle entità floristiche biellesi.

LEGGI ANCHE:

FLORA ENDEMICA, SUPERVULCANO E GEOLOGIA TRA VALDILANA, BIELLESE E SESIA

DISTRIBUZIONE IN DETTAGLIO

La C. bugellensis si può trovare dalla Bocchetta di Noveis ai monti Gemevola, Punta delle Camosce e Monte Barone di Coggiola.

Lungo la strada del Piancone che da Castagnea di Portula porta alla Diga delle Miste/Mischie.

Nei canaloni dei numerosi affluenti del torrente Sessera fino alla Rocca d’Argimonia.

Tutto il territorio di distribuzione di questa specie endemica rientra nel territorio di cinque comuni biellesi per cui l’autore le attribuì il nome specifico ‘bugellensis‘ da Bugella (Biella).

I comuni biellesi sono Caprile, Coggiola, Portula, Trivero e Mosso, oggi si direbbe perciò, di quattro comuni biellesi visto che Trivero e Mosso oggi sono uniti nel nuovo comune di Valdilana.

SPECIE RARA PERCIO’ DA PROTEGGERE

La Centaurea bugellensis non rientra nell’elenco delle specie a protezione totale, ovvero nella Lista rossa della Regione Piemonte.

Questo perché nell’alta Valsessera, questa pianta è assai comune.

Ciò non significa che sia corretto prelevarla per cercare di piantarla nei propri giardini perché, come ogni altra specie endemica, per poter vegetare ha assoluta necessità di ritrovare un substrato identico a quello in cui è cresciuta.

Il taglio degli steli quali fiori recisi, può impedire la produzione dei preziosi semi e quindi la mancata riproduzione.

Tra l’altro, il suo già ristretto aerale è oggi minacciato direttamente da un faraonico progetto di costruzione di una nuova diga proprio là dove questa pianta vegeta da sempre.

LE IMMAGINI/ PHOTOGALLERY DELLA CENTAUREA BUGELLENSIS O CENTAUREA BIELLESE

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